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ortopedia & ortopedico veterinario

da Luglio 2017  nella nuova sede, ampia e completamente rinnovata.
da Settembre 2017 nuovo servizio di fisioterapia completo di water treadmill. 

Il CTO storicamente offre un servizio a 360 gradi in ambito ortopedico veterinario.

Oltre al trattamento chirurgico delle patologie ortopediche, con  tecniche moderne e sempre aggiornate, seguiamo i nostri pazienti nel tempo, per assicurare loro una qualità della vita il migliore possibile. Spesso la strategia gestionale e terapeutica cambia profondamente il periodo che segue le chirurgie, nell'immediato e nel fututro lontano.

Grazie alla diagnostica per immagini digitale è possibile effettuare studi radiografici ortopedici  preventivi e definitivi, la visita permette di completare l'indagine in maniera completa.

Ove necessario l'artroscopia ci permette di ampliare il campo diagnostico.

segue " la salute articolare nel cane e nel gatto " redazionale pubblicato su L'Informatore di Vigevano  

 

La salute articolare nel cane e nel gatto

Fin dai primi passi possiamo aiutare i nostri amici cani a crescere con articolazioni sane e forti. Riveste fondamentale importanza riconoscere con grande anticipo quelle situazioni che porteranno allo sviluppo delle patologie di anca, ginocchio e gomito. L'ortopedico Veterinario oggi ha il compito non solo di curare quelle situazioni già conclamate, ma di riconoscere i primi segnali delle patologie. In suo aiuto la tecnologia, con apparecchi radiografici e software digitali sempre più evoluti, che permettono un ottimo dettaglio di immagine. Uno dei sintomi in età evolutiva meno considerato ma molto importante è riassumibile nella frase “ il mio cucciolo è tranquillo, non gioca tantissimo”; spesso infatti la tranquillità nasconde gravi stati di sofferenza e fastidio legati a difficoltà motorie, dolori sordi, a volte interessanti entrambi gli arti, quindi patologie già conclamate. La responsabilità del proprietario nel permettere al cucciolo una crescita sana passa attraverso appuntamenti col Veterinario in età precise. Il primo controllo clinico si effettua con una semplice visita ortopedica tra i 3 e 4 mesi. Arrivati ai 5-7 mesi oltre alla visita è utilissimo l'utilizzo delle radiografie preventive, anche in quei cani che non presentano alcun sintomo evidente. Quest'ultimo è il più importante appuntamento medico della “vita ortopedica” di un cane. Lo scopo è quello di intercettare nelle primissime fasi patologie come la temuta displasia dell'anca o del gomito e correre ai ripari prima che diventino sintomatiche. È di uso comune nei casi più gravi effettuare chirurgie finalizzate a permettere una vita normale dei nostri amici quadrupedi, come la DPO o la Sinfisiodesipubica per l'anca, la DUO o l'Artroscopia per il gomito, oppure il riallineamento rotuleo per il ginocchio. Quando troviamo stati patologici già sintomatici e ormai gravi in prima battuta si deve ricorrere a terapie mediche, coadiuvate da Laser terapia o veri e propri trattamenti intra-articolari con farmaci, con lo scopo di controllare l'artrosi e il dolore. Quando la degenerazione articolare è eccessiva , l'artrosi imponente e i risultati dei trattamenti medici e antalgici sono stati insoddisfacenti si può procedere con chirurgie di salvataggio o protesica. Come in medicina umana uno degli interventi più frequenti e meno problematici in ambito protesico è la sostituzione totale d'anca.

Interessante novità in ambito Veterinario è l'utilizzo della proteina Dibotermina Alfa, che ha la capacità di permettere la guarigione ossea in meno della metà del tempo, per le fratture o in caso di interventi chirurgici correttivi. Il tempo di guarigione è molto importante considerata le difficoltà che si possono incontrare nella gestione del post-chirurgico.

Il ginocchio fin dalla giovane età può manifestare forme patologiche come la lussazione rotulea o l'osteocondrosi, più raramente la rottura del legamento crociato in età pediatrica, patologia invece molto frequente in età adulta.

La rottura del legamento crociato anteriore è tra le più frequenti problematiche ortopediche e il suo trattamento è sempre e solo chirurgico. La TPLO è la chirurgia più diffusa a livello mondiale per affrontare tale patologia, è sicuramente la tecnica con il minor tasso di complicazioni chirurgiche. La TTA è una tecnica più recente ma con delle limitazioni maggiori, non per tutti i pazienti è risolutiva e soprattutto molte pubblicazioni scientifiche dimostrano che ha un tasso di complicanze decisamente maggiore rispetto alla TPLO.

Un po' meno problematica la vita delle articolazioni nel gatto, animale capace di incredibili movimenti e manifestazioni di potenza ed elasticità subisce molto più frequentemente traumi ad altissima energia d'impatto che evolvono in orrende fratture o lussazioni, che grazie alle attuali tecniche trovano sempre una buona soluzione. Una delle poche patologie ortopediche ereditarie nel gatto è la lussazione rotulea. Problema invece frequente e sottostimato è l'artrosi, che ancora una volta si può manifestare con sintomi aspecifici come una minor voglia di muoversi o atteggiamenti aggressivi. Anche per il nostro amico felino domestico esistono soluzioni mediche o chirurgiche specifiche.

 

Dr Paolo Morabito